Come affrontare il dolore con l’lyengar Yoga

Nello Iyengar yoga e con un bravo maestro bisogna capire il motivo del dolore, cosa avviene quando fate un movimento particolare, che sbaglio state facendo nelle vostre posture, dov’è lo stress quando state lavorando. Tutti questi sono fattori da analizzare durante la pratica. A volte ci facciamo male durante le faccende domestiche oppure facendo un movimento improvviso e un dolore si manifesta. Oppure una persona soffre da tempo di mal di schiena o male allo stomaco. Una buona e mirata pratica Iyengar Yoga può togliere il dolore.

Le zone circostanti al dolore sono importanti

Nella pratica non si può semplicemente eliminare il punto dove si manifesta il dolore. Se avete mal di schiena, ad esempio, non potete ignorare che vi sono dei processi indiretti legati a quel fastidio. Prima di intervenire direttamente sulla parte sofferente dovete osservare tutto il vostro corpo e consolidare le altre parti del corpo.

Quando fate una posizione asana, non distendete subito quella parte, ma rafforzate prima le altre. Se c’è dolore in una determinata parte del corpo, non potete solamente pensare a una soluzione immediata. Dovete esercitarvi e tonificare con l’Iyengar Yoga le zone circostanti al dolore prima di cominciare a lavorare direttamente sulla parte dolente. In caso diverso, aggraverete il problema e non sarà colpa dello yoga.

Bisogna scoprire la causa del dolore, così da usare saggiamente delle posture Iyengar yoga adatte ad eliminarlo. I muscoli non coinvolti devono essere rinforzati per poter poi lavorare in seguito direttamente sul problema.

Nell’Iyengar Yoga per togliere il dolore anche il cervello si deve rilassare

Oltre al dolore in una zona del corpo è integrato anche il cervello. Il cervello si deve rilassare e lasciar andare. Così la tensione si allenta, e a causa di questa diminuita tensione, anche il dolore nella zona interessata si attenua. Rilassiamo quindi psicologicamente il cervello e lavoriamo fisiologicamente sulla zona interessata con la pratica dello Iyengar Yoga e la meditazione. In questo modo il cervello accetta il dolore, che diventa sopportabile, l’energia persa nella tensione si trasforma in un’energia curativa che agisce sul dolore e la ferita può cominciare a guarire.

Lo yogi sa di avere un cervello che va dalla testa ai piedi. Un intellettuale pensa di esistere solo nella propria testa e basta, in quanto secondo lui, l’intelligenza non si può estendere oltre il cervello per vivere nel resto del corpo. È questo l’inizio del processo di guarigione, il momento in cui la tensione nel cervello diminuisce e i nervi si rilassano.

La sequenza e la pratica devono essere mirate ad eliminare i problemi. Bisogna sempre iniziare dalla periferia e dai muscoli più lontani della parte malata. Tutti i muscoli intorni devono essere tonificati  – in alto, in basso, ai lati – poi gradualmente si può intervenire sulla parte malata. In questo modo non si corrono rischi.

Esempio di come la pratica yoga può risolvere i dolori del corpo.

Se la spina vertebrale lombare è malata, ad esempio, è necessario prima andare a rinforzare le parte circostanti come:

  • la spina vertebrale cervicale
  • l’osso sacro,
  • la zona sacro-iliaca,
  • la spina vertebrale toracica.

Si pratica una sequenza di posizioni Iyengar Yoga mirate alle zone circostanti per avvicinarsi con cautela alla reale del dolore. Dopo di che si potrà effettuare posizioni Iyengar Yoga propedeutiche alla distensione, allo scioglimento e rilassamento dei muscoli nell’area problematica, con lo scopo di sfiammare e dissolvere il dolore.

La paura del dolore e perché affidarsi ai consigli di un bravo insegnante Iyengar Yoga

Un buon insegnate Iyengar Yoga analizza attentamente insieme all’allievo il tipo di dolore, la sua origine ed i suoi effetti reali. Per valutare come lo Yoga possa essere realmente benefico ed efficace per la problematica dell’allievo.

L’insegnante studia e definisce con l’allievo una pratica curativa e rafforzante, che lavorerà nell’equilibrio tra corpo e mente, per rilassare e curare.

Per questo è molto importante che l’allievo impari a conoscere ed ascoltare meglio il proprio corpo, per creare insieme all’insegnate il percorso più corretto per lui. Che sia aperto ad affrontare la sua paura del dolore, affidandosi ai suggerimenti del suo insegnante, che conosce bene i benefici della pratica Iyengar Yoga e della costanza nell’applicarla.

Nel caso il dolore scatenante derivi da una possibile patologia più grave, un bravo insegnante Iyengar Yoga non continuerà la pratica e consiglierà all’allievo di rivolgersi a determinati specialisti per agire con una cura medica e tradizionale.

Parti del contenuto sono estratte dal libro “L’albero dello Yoga” di B.K.S. Iyengar

Diffondete quell’energia dal cervello alle altre parti del corpo, di modo che il corpo e il cervello possono lavorare in armonia e l’energia sia ugualmente equilibrata tra i due.”

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