La cura dei piedi con l’Iyengar Yoga.

Cura i piedi con l'Iyengar Yoga.
La cura dei piedi e della fascia plantare con lo Iyengar Yoga.

La fascia plantare dei piedi può spesso infiammarsi, creare dolori e problemi di postura. La cura dei piedi con l’Iyengar Yoga è una buona soluzione per il proprio benessere fisico, riconnettersi con la madre terra e ritrovare l’equilibrio tra corpo e mente.

L’importanza della salute dei nostri piedi.

Il piede è spesso una parte trascurata del nostro corpo. Ma esso ci rivela molte cose di noi, del nostro carattere e della nostra salute. Esso comunica attraverso la sua forma, il colore, l’odore, la struttura delle dita e la loro posizione, l’aspetto delle unghie, l’ispessimento della pelle, la posizione di calli e duroni, le sporgenze ossee.

Inoltre i nostri piedi sono il mezzo con il quale ci possiamo radicare al suolo, proprio come gli alberi, per poter creare la stabilità necessaria a protenderci verso il cielo. Così da far fluire l’energia tra le due estremità, cielo e terra, corpo e mente. Portando l’equilibrio fondamentale per il nostro benessere psico-fisico.

Il piede regge il microcosmo dell’essere umano e per questo deve essere sano e stabile. Lo yoga può aiutarci a mantenere un arco del piede sano.

Cosa è la fascia plantare del piede.

In primo luogo, diamo un’occhiata alla fascia plantare in generale, elemento chiave per il benessere del piede.

La fascia plantare è una struttura fibrosa che è formata da fogli di tessuto connettivo.

La fascia plantare profonda, copre e rinveste muscoli, tendini, legamenti e vasi sanguigni in tutto il corpo.

Altri tipi di fascia plantare includono la fascia superficiale del tessuto sottocutaneo (sotto la pelle) e la fascia viscerale e parietale che circonda organi come cuore e polmoni.

La fascia plantare ha qualità elastiche, le sue fibre sono leggermente ondulate nella posizione rilassata. Queste fibre si raddrizzano in risposta alle forze applicate in modo che possa immagazzinare energia come una molla.

Le limitazioni plantari portano tensioni ai muscoli ischiocrurali, a lordosi lombarre e iperestensione delle cervicali alte.

La superficie plantare comunica verso l’alto, ed è un collegamento miofasciale con i muscoli del polpaccio (gastrocnemio e soleo), tramite il tendine d’Achille, per estensione con i muscoli posteriori della coscia e con altri muscoli della catena cinetica posteriore, come l’erettore della schiena fino ad arrivare ai muscoli suboccipitali ed allo scalpo.

La tenuta di questi muscoli può compromettere la funzione della fascia plantare. Contribuisce ad una distribuzione dello stress più omogenea sul tendine di Achille e permette la trasmissione della forza dal calcagno all’avampiede e viceversa.

L’invecchiamento produce una continua diminuzione del numero di fibre di collegamento tra il tendine di Achille e la fascia plantare.

Qualsiasi metodo aiuti il rilassamento dei muscoli, trasmetterà anche questa informazione ai tessuti superiori, perché le innervazioni della fascia plantare hanno un ruolo importante nella stabilità e nel controllo dei movimenti del piede.

Grazie alle numerose inserzioni muscolari è in grado di percepire sia la posizione del piede e lo stato di contrazione intrinseca dei vari muscoli.

La pratica Iyegar Yoga allena la fascia plantare correttamente.

Le persone che sforzano ripetutamente la fascia plantare può incorrere in una fascite plantare sintomatologia infiammatoria e dolorosa che può portare fino al cedimento del periostio del calcagno creando nel tempo uno sperone osseo. I fattori di rischio includono i muscoli del polpaccio e muscoli posteriori della coscia.

La cura dei piedi con l’Iyengar Yoga, è un’antica soluzione preventiva. Grazie alla conoscenza e la comprensione di come il corpo lavora possiamo mantenere un arco plantare sano per mezzo dello stiramento della fascia plantare del complesso gastrocnemio/soleo e dei muscoli posteriori della coscia.

posizioni Iyengar Yoga – distensione della fascia plantare.
Asana - posizione del Cane
Posizione del cane Iyengar Yoga.

Posizione del cane: ad esempio, con la testa giù (Adho Mukha Svanasana) si estende i muscoli posteriori della coscia, del polpaccio fino al calcagno del piede.

Essere attenti alla cura dei piedi è possibile grazie a diverse posizioni Iyegar Yoga che vanno ad allenare la fascia plantare del piede.

Per usare la pratica Iyegar Yoga con lo scopo di curare eventuale infiammazione della fascia plantare e togliere così anche eventuale dolore, è necessario consultare un insegnante Iyengar Yoga, con il quale definire un percorso personalizzato e mirato.

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